"Il mangiatore di pietre" di Davide Longo
"Il mangiatore di pietre"
MARCOS Y MARCOS
''Il mangiatore
di pietre'' è un noir dai toni orginali, ambientato in una reale località
montana del cuneese. Gli emblematici personaggi del libro si snodano dunque
dentro un sipario fortemente caratterizzato, in cui alle vicissitudini umane
fa eco una natura selvaggia e cupa, che l'autore, profondo conoscitore dei luoghi
che descrive, dimostra di amare. Longo riesce con questo suo libro a delineare
in maniera precisa e coinvolgente un mondo, un'atmosfera, attraverso uno stile
denso che sa cesellare con cura le parole e le espressioni che lo compongono.
Ylenia
Un confine come
esilio. Una sorpresa, una epifania è stato leggere il libro di Longo.
C'è il racconto, c'è l'amore, c'è il destino, c'è
un paesaggio che fa da sfondo e da protagonista; il tutto con un linguaggio
ad alto peso specifico insomma una scrittura avara, breve ed essenziale: la
scrittura giusta per un libro sulle e nelle montagne. E' una scrittura che risuona,
che lascia un segno e uno spazio all'immaginazione. E' un libro evocativo posto
su un confine che diventa una barriera, una galera: un posto da esiliati, e
così sembrano i personaggi di poche parole ma di vite dense ed a volte
tragiche. Una bella storia, ben raccontata. Da leggere assolutamente.
Paolo